Solidarità agli attivisti del No-fly, colpiti dalla repressione
A distanza di 5 anni due giovani militanti del movimento No-fly si trovano a dover sostenere la prima udienza per i fatti del Luglio 2007.
Dobbiamo ricordare a tutti come andarono i fatti. Un semplice banchetto informativo sui danni causati dall’aumento indiscriminato dei voli si trasformò in un momento di repressione condotto dalle forze dell’ordine, spalleggiate da alcuni esponenti dell’Amm.ne locale, contro il movimento stesso.
Potremmo descrivere ogni momento di quelle tre serate di controinformazione e di lotta ma non serve. Se alzate gli occhi e osservate il cielo vedete ancora oggi, ogni santo giorno, centinaia di aerei passare sopra le vostre teste; sentite il rumore assordante, la puzza del kerosene di un aeroporto illegale, che non rispetta alcuna legge.
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Perché il lavoro è un bene comune!
Il circolo ha da alcuni giorni dato il via alla campagna “Perché il lavoro è un bene comune“, promossa da Rifondazione Comunista Lazio e sostenuta da varie realtà politiche e sindacali, tra cui la FIOM, l’USB e il movimento per l’acqua pubblica. La campagna si propone di rimettere al centro del dibattito politico il tema del lavoro, in particolare per quanto riguarda l’aspetto della dignità e del salario.
La campagna si propone di:
- Difendere il contratto nazionale e i diritti dei lavoratori
- Combattere la precarietà
- Ottenere il rifinanziamento del fondo per il reddito minimo garantito della regione Lazio, tramite raccolta firme per petizione popolare.
Per questi motivi abbiamo iniziato la raccolta firme con un banchetto davanti al Parco Aldo Moro sabato scorso e continueremo nei prossimi giorni e fino al 31 gennaio per aiutare a centrare l’obiettivo delle 100.000 firme.
Il prossimo banchetto si terrà:
- Giovedì 19 Gennaio dalle 17.00 alle 20.00 alla stazione Centrale di Ciampino.
Per poter firmare è sufficiente essere residenti della regione Lazio e essere in possesso di un documento di identità.
Riconoscere e rivendicare il lavoro come bene comune, significa considerare il lavoro come un patrimonio sociale collettivo, connotato da diritti di cittadinanza e di democrazia. Per fare in modo che la lotta alla precarietà e l”estensione dei diritti dei lavoratori siano una battaglia comune di tutti i lavoratori, di tutti i disoccupati, degli studenti e dei pensionati.
VIII Congresso Nazionale, Napoli 2/3/4 Dicembre
26 Novembre, tutti in piazza per l’acqua pubblica ed i beni comuni
Elezioni Subito!
Il debito pubblico l’hanno creato loro, MA LO FANNO PAGARE A TE!
Direttivo 30/08
Il direttivo di circolo è convocato per il giorno 30 Agosto 2011 alle ore 21.15 presso la sede del circolo.
La riunione è aperta anche agli iscritti e simpatizzanti non appartenenti al direttivo.
Proiezione di “Maledetta Primavera” di Fulvio Grimaldi
Costruire subito il passaggio pedonale alla stazione dell’acquacetosa!
Con l’occupazione dei binari i cittadini di Ciampino hanno spontaneamente espresso tutta la loro rabbia per la vergognosa situazione della stazione dell’Acquacetosa.
Un buco nella muratura è stato per decenni l’unico accesso per chi deve prendere il treno, recarsi al liceo Volterra o raggiungere i servizi presenti solo nel quartiere di via Mura dei francesi. Negli ultimi 10 anni non sono stati capaci di costruire una semplice opera come un sottopasso pedonale. E’ paradossale come in una città dove ogni anno aumenta il traffico aereo per un volume di affari di milioni di euro, non si costruisca un accesso alla stazione ferroviaria, la stazione centrale non abbia ascensori o scale mobili, i pendolari spendano 51 euro di abbonamento mensile per viaggiare stipati come merci.
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Ennesimo schiaffo al diritto alla Salute per i cittadini di Ciampino e Marino.
Il decreto di archiviazione dei 550 esposti dei cittadini, emanato il 25 Maggio dal GIP del tribunale di Roma, è l’ennesimo schiaffo al diritto alla Salute di migliaia di cittadini che vivono nei territori di Marino e Ciampino. Il Pubblico Ministero, D.ssa Rosalia Affinito, e il G.I.P. hanno ritenuto che il reato ipotizzato nell’indagine (art. 659 codice penale, “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”), non si manifesti nel caso specifico dell’aeroporto. Questa è l’ennesima, limpida dimostrazione che la legge non è uguale per tutti: gli abitanti ciampinesi ogni giorno subiscono, come dimostrato anche dalla Zonizzazione Acustica, dal SERA, etc. il rumore prodotto dal trasporto aereo e i danni ad esso collegato ma tutto questo non viene riconosciuto dall’autorità competente. Molto grave è il fatto che i Sindaci di Marino e Ciampino non abbiamo provveduto ad opporsi a questa sentenza né abbiano avvisato i cittadini dell’archiviazione: la campagna elettorale d’altronde è passata e con essa l’attenzione e la ‘voglia’ di spalleggiare, almeno a parole, la lotta dei cittadini. Solo dopo l’intervento del Comitato si sono finalmente ricordati di scrivere il solito comunicato stampa vuoto e pieno di false promesse. Adesso basta! E’ giunto il momento rimettere al centro la mobilitazione e la partecipazione dei cittadini. La vittoria nei referendum dimostra che si deve ripartire dalla difesa di tutti i Beni Comuni: la salute è un Bene Comune e per tanto la lotta per la riduzione dei voli va inserita nel quadro complessivo delle vertenze da portare avanti nel nostro territorio per dar vita ad un’altra città e ad un’altra gestione del territorio. Noi abbiamo preso questo impegno e non intendiamo venir meno alle promesse. Invitiamo quindi il Comitato e i No-Fly a costruire insieme a tutte le realtà del territorio che condividono questo percorso un fronte unico in lotta per la difesa della salute e dell’ambiente.












